MURI A CIELO APERTO

Lo spettacolo è ambientato in un condominio dentro il quale due personaggi divisi da una parete si ritrovano a dialogare. La prima un’insegnante anziana ormai in pensione, il secondo un giovane di belle speranze che rimette a posto la
nuova casa, faticosamente acquistata con mutuo trentennale, creando notevoli fastidi al tranquillo riposo notturno dell’anziana donna.
Tutto accade in una notte. I due riflettono sulle situazioni che i muri creano nel modo con cui vengono vissuti o usati dagli uomini intesi come individui o popoli. Affiorano alla mente le rivolte nelle carceri, in particolare la rivolta delle Brigate Rosse a Fornelli, le aspettative e le speranze dopo il crollo del muro di Berlino, il barriccarsi delle persone per difendersi dagli altri, i muri come simbolo delle spaccature e separazioni in seno alle famiglie…I temi dello spettacolo riflettono una condizione umana di scottante attualità.