XI Edizione Primavere Sarde 

L’edizione 2025 di Primavere Sarde si conferma un’importante iniziativa di
promozione culturale e civile, capace di coinvolgere attivamente la cittadinanza, le scuole e il mondo della ricerca storica. L’intero progetto ha come filo conduttore la memoria storica e la valorizzazione della Rivoluzione Sarda, con particolare attenzione al suo significato contemporaneo in termini di identità, partecipazione, consapevolezza civica e trasmissione intergenerazionale della cultura.

Sa Die raccontata ai ragazzi
Spettacolo rievocativo per gli studenti delle scuole (23 aprile 2025)
L’attività rappresenta il cuore formativo del progetto, con uno spettacolo dedicato alle scuole e incentrato sui Vespri Sardi. La narrazione teatrale consentirà agli oltre 400
studenti di vivere in modo esperienziale e immersivo gli eventi storici del triennio
1793-1796.

Spettacolo di rievocazione storica itinerante per le vie del centro di Sassari
(26 aprile 2025)

L’evento unirà teatro, musica, danza e narrazione storica. Con la presenza di 15 attori professionisti, gruppi folklorici e cori tradizionali, la città di Sassari si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto. Particolarmente significativo sarà l’uso dei cori e del ballo sardo non come elementi decorativi, ma come strumenti narrativi ed emotivi centrali nella rievocazione.

Cerimonia commemorativa ufficiale (28 aprile 2025)
La mattinata del 28 aprile ospiterà una solenne cerimonia civile presso Largo Don
Leonardo Carboni, in memoria dei martiri sassaresi. Alla deposizione floreale parteciperanno il Sindaco e le autorità cittadine, accompagnati dagli interventi degli storici Nasone e Francioni.

Conferenza e presentazione editoriale (28 aprile 2025)

Nel pomeriggio, presso la Sala Angioy, è sarà presentato il volume “Rivoluzionari sardi in
Francia” di Adriana Valenti Sabouret. L’incontro approfondirà il ruolo degli esiliati sardi nel panorama europeo e il legame tra la Rivoluzione Sarda e il pensiero libertario dell’epoca.
Questo momento darà una forte connotazione scientifica e divulgativa al progetto,
integrando le azioni artistiche e performative con il rigore della ricerca storica.